Informazioni Utili

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Fuso orario e jet lag

L'India fa parte delle regioni del mondo in cui il fuso orario non corrisponde a uno spostamento di un numero intero di ore rispetto all'UTC (Coordinated Universal Time). L'ora standard locale è 5 ore e 30 minuti in anticipo rispetto a quella del meridiano di Greenwich e 4 ore e 30 minuti rispetto all’Italia (3 ore e 30 minuti quando è in vigore l’ora legale). Di norma superando più di cinque fusi orari si viene colti dalla sindrome del jet lag. Per evitare le spiacevoli conseguenze di insonnia, malessere e nausea, bevete molti liquidi (non alcolici), mangiate possibilmente cibi leggeri e una volta arrivati cercate di riadattare il prima possibile il vostro ritmo biologico.

Sicurezza

Da segnalare le zone più a rischio della regione dello Jammu e il Kashmir che sono stati negli anni teatro di frequenti disordini, anche violenti, e di attacchi terroristici. Rimangono fortemente sconsigliati viaggi, se non essenziali, in queste zone, particolarmente nelle aree di confine con il Pakistan. Per raggiungere Srinagar, è da evitare la via terrestre, utilizzando invece la via aerea.

Sconsigliata anche la via  stradale da Srinagar per il Ladakh. Si consiglia particolare prudenza anche a chi  deve recarsi nelle zone rurali degli Stati del West Bengal, Bihar, Jharkhand, Chattisgarh e Andra Pradesh, dove operano gruppi estremisti violenti. Gli ultimi tempi hanno visto una recrudescenza del fenomeno, con attacchi terroristici anche alle linee ferroviarie. Nello Stato del Bihar sono inoltre presenti rischi connessi all’elevato livello di criminalita’ comune, per cui si sconsigliano gli spostamenti non in gruppi, specialmente dopo il calare del sole nelle zone lontane dai centri abitati. Massima cautela è consigliata inoltre a tutti gli escursionisti che si recano nella regione himalayana.

Documenti necessari

Per entrare in India è necessario un passaporto con validità di almeno 6 mesi ed il visto che é rilasciato dai Consolati italiani di Roma e Milano. È consigliato procurarsi un visto per sei mesi ma ne esiste anche uno per tre mesi o solamente di transito. Una volta entrati nel Paese è possibile prolungarlo, ma un consiglio è di farlo prima della scadenza di quello che vi è stato concesso in Italia. Le estensioni del visto (solo per quelli di sei mesi) sono rilasciate dai Foreigner's Registration Offices ma si possono richiedere anche negli uffici del Superintendent of Police. Per alcune zone (Kashmir, Uttar Pradesh, Himachal Pradesh, Arunachal Pradesh, Sikkim, Nagaland, Manipur, Mizoran) è necessario ricevere un permesso speciale (Restricted Area Permit, RAP).

Vaccinazioni e assistenza sanitaria

Non è obbligatoria nessuna vaccinazione (a parte quella per la Febbre Gialla se si proviene da paesi infetti) anche se è opportuno prendere alcune precauzioni. Sono consigliate le vaccinazioni per l'antitifica, l'antitetanica e l'epatite A, da iniziare due settimane prima della partenza, da continuare durante il soggiorno e per quattro settimane al rientro in Italia. Ovviamente molto dipende anche dal tipo di viaggio che affronterete, in quali zone vi recherete e in che stagione.

Presso alcuni centri di medicina dei viaggi o presso i tour operator sono spesso  disponibili gratuitamente opuscoli e stampati di informazione sanitaria per i viaggiatori. La qualità dell'assistenza sanitaria varia molto a seconda del posto, soprattutto al di fuori delle grandi metropoli. È fortemente consigliato rivolgersi alle cliniche che offrono servizi specificamente per  i viaggiatori e agli stranieri residenti, anche se più costose rispetto agli ospedali locali, offrono un'assistenza sanitaria di livello superiore. Per le infermità di lieve entità, una volta che vi siete procurati i farmaci adatti, potete curarvi anche da soli.

Moneta

La moneta è la rupia indiana (Rs) suddivisa in 100 paise (p). In India circolano monete da 5, 10, 20, 25 e 50 paise e da Rs1, 2 e 5; le banconote sono in tagli da Rs5, 10, 20, 50, 500 e 1000. La rupia indiana essendo collegata a un paniere di monete, ha un valore molto stabile. 1€ corrisponde a circa 67,4 Rs. Solo nelle città principali si trovano bancomat da cui prelevare direttamente moneta in valuta locale. Dunque cercate di avere con voi sempre un po' di rupie in banconote di piccolo taglio perché difficilmente tassisti, piccoli negozianti ecc. saranno in grado di darvi il resto. Il cambio conviene farlo subito all'arrivo all'aeroporto e poi, anche se si perdono pochi centesimi di Euro, direttamente al "money-change" del vostro hotel.

Raccomandazioni

Sappiate che quando vi rivolgete agli Indiani per chiedere un'informazione, piuttosto che ammettere di non sapere dove si trova una via o un monumento, si inventano una risposta qualsiasi pur di farvi piacere. Per aumentare le probabilità di ricevere una risposta attendibile quando chiedete informazioni, evitate di porre domande in modo troppo diretto. Per esempio sicuramente meglio chiedere "Qual è la strada che porta al tempio?" piuttosto che indicare una via e chiedere "è questa la strada che porta al tempio?". Quindi, prima di seguire un'indicazione chiedete ad almeno due o tre persone. Inoltre ricordate che per gli indiani scuotere il capo non significa necessariamente "no", ma secondo le circostanze può voler dire "si", "forse" o "non lo so", attenzione quindi ai fraintendimenti.

Spesso gli indiani possono risultare invadenti, in qualunque luogo vi troviate avrete sempre persone che vi rivolgono un'infinità di domande o bambini che chiedono l'elemosina: non scacciateli in malo modo e non siate scontrosi con loro, questo atteggiamento fa parte del loro modo di vivere, quindi un semplice sorriso ed un invito energico a desistere e la cosa finisce lì, per poi ritrovarvi nella stessa situazione dopo cinque minuti, ma ci farete l'abitudine.

Evitate di toccare la gente, soprattutto i bambini, con la mano sinistra considerata impura, ed evitate anche di fare eccessivi complimenti a un bel bimbo in presenza della madre poiché gli indiani, piuttosto superstiziosi, ritengono che esista un "occhio malefico" geloso della bellezza. Non scandalizzatevi mai e non lasciatevi andare a commenti pesanti davanti a spettacoli non proprio occidentali: gli Indiani spesso con estrema disinvoltura si lavano o defecano per strada. Le mance non sono mai obbligatorie, ma soprattutto in India è buona usanza lasciare un “tip” come segno di ringraziamento per il servizio avuto.

Basic hindi

La maggior parte dei suoni dell'Hindi è simile al suono dei corrispondenti caratteri latini, con qualche eccezione. Prestate molta attenzione alla pronuncia delle vocali e in particolare alla loro lunghezza. Ecco alcune frasi che potrebbero tornarvi utili durante il vostro viaggio!

Salve    Namaste/namskaar
Arrivederci / Come sta?     Namaste/namskaar / Aap kaise/kaisii haing? (m/f)
Bene, e lei?    Maing tiik huung aap sunaaiye?
Come si chiama?    Aap kaa shubh naam kyaa hai?
Grazie     Shukriyaa/ danyavaad
Prego / Mi scusi/ Mi dispiace    Koii baat nahiing / Kshamaa kiijiye
Sì / No    Jii haang / Jii nahiing
Che ora è?    Kitne baje haing?
Quando? / Adesso    Kab? / Ab
Oggi    Aaj
Domani/ Ieri     Kal ( si usa per entrambi, ma il significato è reso evidente dal contesto)
Giorno / Din
Notte    Raat
Dov’è la…? / Piazza    ...kahaang hai? / Chauk
Banca    Baink
Farmacia    Davaai kii dukaan
Mercato    Baazaar
Mi sono perso  Maing rasta bhuul gayaa/gayii hoong (f/m)

È lontano/vicino?
Kyaa voh yahaang se duur/nazdiik hai?
Grande 
Baraa
Piccolo Chotaa 
Quanto costa? 
Is kaa daam kyaa hai?
Aereo   Havaaii jahaaz (m)
Autobus  Bas (f)
Nave  Naav (f)
Treno Relgaarii (f)
Solo andata 
Ek-tarafa
Andate e ritorno  Do-tarafa  
Prima classe
Pratam shreni
Seconda classe  Dvitiiy shreni